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Raidan

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Strade del sogno

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April 09

Il Sogno di Naarom

Un saluto a tutti i lettori e le lettrici di questa pagina!

Ringraziando elfoladro.it (o qualunque altro modo a me ignoto in cui siete riusciti a raggiungere questa pagina°°) per il reindirizzamento in queste lande, approfitto di un paio di minuti della vostra attenzione per farmi un po’ di pubblicità^^

Veniamo al punto:

 

Lo abbiamo atteso, lo abbiamo cercato, lo abbiamo implorato di farlo uscire...
Ecco finalmente pronto il libro di Marco Redaelli (che poi sarei io u__u)
Il Sogno di Naarom.
IN PRENOTAZIONE ORA NELLE FUMETTERIE E NELLE LIBRERIE
E in arrivo nelle migliori librerie/fumetterie/negozi-di-GdR a partire da metà maggio!


 Innanzitutto... perchè dovreste voler comprare il mio libro?
Dando per scontato che la risposta "Perchè sono tanto dolce e carino! *_*" Non sia sufficiente, vediamo di fare un po' di propaganda.

Il Sogno di Naarom è una storia d'amore. Anzi, sono più storie d'amore intrecciate fra loro, storie d'amore di semplici ragazzi che legano indissolubilmente il loro cuore fra loro o a creature magiche, spesso restandone ferite, a volte coronando il loro sogno d'amore.
Il Sogno di Naarom è un romanzo fantasy. Parla di un'eterna lotta fra il bene e il male che avviene nelle nostre teste e in infiniti altri mondo quando sognamo; Parla di mostri orribili e di eroi, di magie e di duelli, draghi, illusioni e un topo parlante.
Il Sogno di Naarom è una storia dei giorni nostri. è ambientato in una città che potrebbe essere quella di chiunque, parla di ragazzi che potrebbero essere vostri compagni di classe, della loro vita scolastica, con desideri che potrebbero essere i vostri.
Incantesimi e demoni si mescolano a grattacieli e treni, in una fusione fra magia e mondo reale caratterizzata dalla presenza della Strada del Sogno, la via interminabile che porta a tutti i sogni e a tutti i mondi dell'intero multiverso.

Qui sotto la scheda ufficiale del libro, con riassunto di copertina e tutti i modi attualmente possibili per acquistarlo.  

(Questo link per vederlo zoomato, in quanto il blog di msn mi è ostile: http://img201.imageshack.us/img201/3166/naaromschedaordini.jpg )

Grazie ancora per l'attenzione^^



January 19

POST INTERGALATTICO!!!

Una persona poco raccomandabile mi ha recentemente imposto di aggiornare il blog.

Siccome momentaneamente sono molto attaccato alla mia vita (wow, ho una vita! Che straordinario passo avanti!), credo sia il caso di accontentarla.

Premetto che la grafica di questo blog fa schifo, ma non ho ne le competenze (le competenze si acquistano) ne il tempo (bugia!) ne tantomeno la voglia. (ah, ecco -.-)

Ma d’altronde, le due persone e mezzo che visitano questo blog dubito che lo facciano per via della grafica strafiga, delle scritte glitterose, dei millemila aggeggi insulsi che appesantiscono la connessione.

In teoria, quello per cui la gente clicca sulla stellina tanto carina e sbrilluccicosa a sinistra del mio nome, è perché è interessata alla mia vita. O ne è divertita. O vuole tenermi costantemente sott’occhio. O con ogni probabilità, non ha nulla di meglio da fare.

Sono mesi e mesi che qui non scrivo più nulla. A dire il vero, pensavo di riaprire il blog con un intervento del tipo “WAAAAA, la casa editrice Quanti Piccioni ha detto che mi pubblicherà il libro su scala intergalattica!” Ma questo risulta impossibile per un buon numero di fattori (non per ultimo il fatto che quel poco di dignità che mi resta mi impedirebbe di mandare il mio libro ad una casa dal simile nome).

La Mondadori mi ha gentilmente concesso un due di picche, ma questo era immaginabile.  Dalle altre, solo silenzio.  Al 99% (salvo improvvisata della DeAgostini, che a quanto pare non viene filata da nessuno, ma ho i miei seri dubbi), “Il Sogno di Naarom” finirà negli oscuri archivi della Edicolor. Che sì, è a pagamento e non mi permetterà una distribuzione su scala intergalattica, ma da qualche parte immagino che si debba pure partire, no? Per farmi un nome in vista di una…ehm…. Fiorente carriera di futuro oziante? Qualcosa di simile.

Attualmente sono terrorizzato dal dover fare incontri col pubblico. Io non sono in grado di parlare apertamente nemmeno alla mia classe, figuriamoci davanti a centin…ehm…decine…no, ok, facciamo due o tre sconosciuti. Dovrei convincerli a prendere il mio libro invece di un altro, dovrei mostrarmi sorridente ed enigmatico, dovrei mostrare una buona dose di faccia tosta di cui sono totalmente sprovvisto. Sarà divertente.

Oh, a proposito. Cioè, non proprio, ma fa niente.

Per far finta che questi mesi non siano passati solo nell’attesa delle lettere di risposta (quale amabile menzogna!), farò una breve recensione del corso dei miei pensieri in questo periodo, come fosse il più sopravvalutato dei telefilm. Se dovessi darle un titolo, sarebbe una cosa tipo “Raidan e gli altri”, o “il Favoloso Mondo di Raidan”, o qualcosa che abbia a che fare con dosi industriali di lupini e chiurli. A ben pensarci, è meglio lasciar perdere un titolo.

Questo ipotetico telefilm avrebbe sicuramente un cast regolare abbastanza ridotto, un buon numero di guest star e un’infinità di comparse. Spendo più in comparse di quanto gli altri spendano per gli attori principali. Che poi alcune comparse lentamente stanno andando oltre il loro ruolo, acquistando realtà, guadagnandosi le chiavi d’accesso al mio mondo. E altri invece stanno andando sempre più a fondo, dietro sipari e sceneggiature che fondamentalmente servono a nascondere il pattume che c’è dietro.

Ho pensato molto agli “altri”. E al perché io mi senta totalmente distaccato da loro. Una buona motivazione potrebbe essere il mio autocontrollo e il bisogno di non fare andare la situazione fuori dai binari che traccio. Ho bisogno di tracciare binari, sono l’unica cosa che mi danno sicurezza. Ho provato  fuori da essi, creando tanti simpatici e divertenti danni che avrebbero minato definitivamente l’equilibrio che mi sono costruito, e ci ho rinunciato.

E poi c’è il fatto che mi sento staccato dalla maggior parte delle persone con cui vengo a contatto, raramente sento di avere qualche legame invisibile con loro. Sono più un osservatore di comportamenti interessanti, nella maggior parte dei casi, troppo impegnato a ritenermi fortunato di essere come sono per accorgermi che tanto una fortuna poi non è.

Ma a volte riesco a trasformarmi da osservatore in protagonista. Poche volte, ma succede. Devo trovarmi a mio agio, devo aver persone che so che nutrano un minimo di stima di me…ed ecco che vengo invaso da un inquietantissima ondata di delirio, parlantina, LUCE.  Allora riesco a conoscere qualcuno di nuovo,  con cui difficilmente riuscirò ad instaurare il vero rapporto, ma… sono sempre inizi. Adoro gli inizi.

Vorrei potermi convincere di non aver bisogno di questi rarissimi momenti per mantenere il mio equilibrio, ma non è così. Ne avrei bisogno di molti, molti di più, ma le condizioni in cui si realizzano sono realmente poche.

AAAAAH, MI STO LANCIANDO IN DISCORSI EMO O___O FUGGITE DA ME, DISCORSI EMO!!!

Detto questo, rimane pochissimo. Mi sto lanciando in uno studio matto e disperatissimo (unicamente in quando non vi capisco nulla e forse è un po’ tardi per pensarci) del libercolo della patente, in una vaga speranza di riuscire a passare l’esame. Oddio, se non lo passo avrei una buona scusante per stare a casa da scuola altri giorni, il che non è mai un male, ma preferirei lasciarmelo alle spalle senza pensarci più.

 

Per concludere, ringrazierei un po’ di gente. Sì, è stupido, nemmeno metà della metà delle persone leggeranno (e una buona altra metà avrà interrotto la lettura mezzora fa -.-, ma ne sento il bisogno. Il mondo sta andando avanti, ed è merito loro se riesco a non perderlo di vista =)

Ergo, grazie a:

 

-La mia classe (passata e presente, sarà sempre la mia classe anche se ora ha una diversa formazione). Un paio di persone non riesco a sopportarle, con altre non ho mai parlato granchè, con altre ancora parlo sempre di meno. Ma bene o male è l’ambiente che mi ha fatto crescere, andare oltre quello che ero, togliermi una maschera per metterne una nuova, più adatta a quello che voglio essere. Menzione di rilievo a quelle del banco di dietro e a Comare Meggola, che mi sopportano. Alla Fra e alla Jenny, con le quali momentaneamente non cammino più sulla stessa strada, ma che sono state…ehm… oserei dire maestre, ma una mi prenderebbe in giro e l’altra.. pure -.- Grazie alla migliore antagonista che ho mai avuto, la quale ha tutte le carte in regola per diventare una fior di birbona (u_u) E grazie a quella santissima donna della mia compagna di banco,  che sto convertendo al lato oscuro tanto quanto lei mi sta convertendo alla luce.

-Grazie alla brigata dell’Elfoladro, tutti, dal primo all’ultimo. (anche al Pepper, in fondo gli voglio bene =)) Hanno permesso che la mia maschera diventasse molto più simile al mio volto reale, ed è una cosa per la quale non smetterò mai di ringraziarli. E’ il primo vero gruppo di amici al quale mi sono sentito di appartenere.

-Le mie guest star, ovviamente. Le persone con cui ho pochi rapporti (che ahimè non sono mai abbastanza, ma i ruoli si cambiano =))ma che sono ugualmente importanti, alcune che sto iniziando a conoscere ora, ma che rendono il mio mondo più colorato e vivibile di quanto sarebbe altrimenti. Il cugino-ponte sulle acque agitate (non solo per sé stesso, a volte anche per me)Erica, Erika, la discepola che minaccia fanfiction yaoi su Naarom e Mornolos.. è più o meno chiunque mi conosca e stia leggendo queste frasi al momento. Ma proprio CHIUNQUE, sto pensando a tutti, nessuno escluso.

- La donna con il nome di un frutto, da alcuni ritenuta la mia amante, che si è rivelata essenziale per non far esplodere nel nulla la mia bolla di sapone.

-Marco, perché nonostante tutto è gallo e basta che senta una mia frase per capire cosa mi si agiti in testa, e che mi indirizza spesso e volentieri sulla giusta CORSIA della CARREGGIATA.

 

 

E basta…

 

 

Ah no, ho anche una morosa, è vero XD

 

Grazie anche e soprattutto anche a lei, per tutti i motivi per cui ho ringraziato gli altri ( fanfiction gaie a parte XD) e per mille altri ancora, non ultimo il ricordarmi costantemente che in fondo ho dei sentimenti anch’io.

 

 

WAAAAA,ma ho fatto un post intergalattico°°

E si è fatto tardissimo, ADORO perdere tempo!
Meglio che vada a studiare, va…

 

See you in another life.

August 02

Come il gatto di Schrodinger.

 

Mi succede già da qualche settimana.

Da quando ho inviato le prime copie del mio libro, più o meno. Mi sento come un condannato a morte che aspetta la telefonata che potrà salvarlo ma che è già sulla sedia elettrica. Qualcosa di simile al gatto di Schrodinger: ad ogni istante il mio libro potrebbe essere giudicato positivamente o negativamente, 50% della possibilità, e a seconda di come gira all’Omino Scazzato Addetto Alle Novità verrò proiettato in un futuro o nell’altro. O in nessuno.

Mi sento costantemente teso, incapace di concentrarmi su niente, lavoro sul seguito spinto dalla disperazione sapendo che ci sono buone possibilità che non serva a nulla. Mi viene da star male sapendo che sarà così ancora per mesi. Che poi ho fatto una lettera di presentazione assai penosa.

Poco da fare, sono chiuso nella scatola dei miei dubbi. E succederà ancora, ed ancora. DEVE succedere, la scelta è stata mia. A volte mi chiedo se chi non ha un sogno da realizzare a breve termine si senta così svuotato o se sono solo io che non son capace di accettare la conseguenza delle mie azioni. Non so.

Sto diventando più irritabile, ho meno controllo delle mie azioni e delle mie parole, le mie emozioni si stanno nascondendo da qualche parte. Le mie capacità di relazionarmi con gli altri stanno scendendo ai minimi storici. E ho bisogno di mondi alternativi non inventati da me, perché non sono nelle condizioni di estrarre molto dal pozzo delle mie idee. Ho bisogno di CANZONI dall’atmosfera onirica, di libri strani… pure di giocare a d&d, ma il progetto è andato un po’ a quel paese.

Devo. Staccare. Dall. Angoscia.

Già odio essere valutato/giudicato, così è molto peggio.

E basta^^’  Lamentela inserita anche per far risorgere il blog e per far finta che nella mia vita stia succedendo qualcosa =)

June 15

Balle varie

Un anno con la mia ragazza.
Mi ha regalato un panino con l'hamburger di gomma, di quelli che squittiscono se vengono schiacciati. Oh, e un dvd sull'importante ruolo del tricheco nell'opera dantesca!
Quì si fa a gara a chi fa il regalo più stupido XD
Per il resto...
ho pronte altre due copie da mandare a case editrici. Armenia e Einaudi (hanno aperto la strada alla Strazzulla, dovranno pur essere disponibili nei confronti dei giovani scrittori fantasy, no?^^')
La scuola è finita, diciamo grazie. Passato con una media che sfiora il sette, che non è il massimo dell'allegria.
Il lavoro in biblioteca è...ehm...come dire...
se mi pagassero si potrebbe anche fare. Ma così no. Potrà anche servire a educazione/formazione/balle varie, ma mi sa molto di fatica sprecata.
Basta, oggi non ho più voglia di andare avanti coi deliri, vado a guardare Lost XD
Adieu u_u
May 08

Writing The Fate. O meglio, WTF

La vita è un sogno, mia signora. E nei sogni non esiste  nulla che io non possa fare.
 
 

Mi sento bene.

Nonostante sia costantemente nel terrore di beccarmi il debito in storia ( Perché Filippi è sempre più vicina u_u), in latino (perché io le versioni non sono in grado di farle, mi mancano le basi) e di prendere tante belle mazzate in psicologia e in filosofia (che non mi affosseranno la materia, ma se quella donna mi grida contro io do di matto e non riesco più a far nulla… ho bisogno di rinforzi costanti, una sola critica distruttiva e sono finito.)…

Mi sento bene.

Perché sto tornando a scrivere di buona lena, e sta venendo BENE.

Perché sono a un passo minuscolo dall’inviare il mio libro a una decina di case editrici, dando il via alla roulette (russa) che deciderà il mio futuro.

Perché riesco ancora a ridere delle cazzate… A MORIR DAL RIDERE, precisiamo. L’immagine di una ragazza con una padella in testa che va in giro a chiedere a tutti i tizi grossi se sono effettivamente il Tizio Grosso (il quale scoppierà a piangere perché gli hanno detto che è un tizio), mi disarma. Debilita. E torno l’idiota di sempre, che ride per le cose minime e continua a riderci per ore.

Perché i personaggi del mio libro sono PARTE DI ME. Io sono loro. Posso comportarmi come loro. E lo sto facendo =) c’è il serio rischio che io abbia un po’ di fiducia in me stesso, tragedia°°  Che mi stia nascendo un briciolo di autostima?

Mi sono ricreato da zero. Ho messo da parte alcune cose che non voglio si vedano, chiuso a chiave il vecchio me… e sono vivo. Faccio quello che voglio perché lo voglio (o perché non me ne frega niente), non faccio quello che non voglio perché non lo voglio (o perché non me ne frega niente.) O al limite, perché me lo dice la mia ragazza u_u

Quest’estate, raduno dell’elfoladro. Tempo per finire il seguito del mio libro (perché anche se non sarà pubblicato, ho un debito con i protagonisti.) Tempo per OZIARE, come se non lo facessi già ventiquattrore su ventiquattro, ma OZIARE DI GUSTO. E per tornare a leggere, cosa di cui non ho proprio il tempo.

Probabilmente non lavorerò. Come sempre. Per l’ultimo anno, mi sa. Rimando sempre di più la presa delle responsabilità, vero, ma al momento ne ho fin troppe.

E se si arriva a settembre, cambieranno parecchie cose. Stanno già cambiando. Avrò più risposte, credo…e anche un po’ di organizzazione in più, che non guasta mai^^’ (Noe, va che vale anche per te, rigido regime mazzonico u_u)

E poi sono contento. Perché… non saprei. Sensazioni. Il sole attraverso i rami degli alberi, o qualcosa di simile.

La mia è una scrittura da GATTO, non da CANE. Enigmatico, non fedele. MIAO. caxxo, caxxo, caxxo, caxxo.

Sì, ma essere felici non aumenta la cultura. Torno a dedicarmi all’allegria dell’educazione alla morte e alla prevenzione dei suicidi, così sarò in grado di distinguere il rene destro dal sinistro.

Oh, e a fare temi che mi tolgono tempo al mio libro, ma che pare debbano insegnarmi a scrivere. Metafisico.

 
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